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Longo resta, ma il Catania avverte: serve una sterzata immediata dopo la quarta sconfitta di fila

Il club rompe il silenzio sulle voci di esonero: una nota ufficiale conferma la fiducia in Longo, ma Grella e Varrà chiedono a tecnico e squadra una "decisa e immediata sterzata" dopo l'eliminazione in Coppa Italia.

Allenatore parla in conferenza stampa
Allenatore parla in conferenza stampa — Foto: Catania FC (canale ufficiale)

Il club è uscito allo scoperto. Con una nota diffusa nel pomeriggio di oggi, giovedì 3 settembre, la società ha risposto alle voci di un possibile esonero di Emilio Longo circolate dopo l'eliminazione di ieri sera in Coppa Italia Serie C. Il comunicato riporta le parole rivolte da Grella e Varrà a tecnico, staff e squadra: «Emilio Longo gode di massima fiducia da parte del club e della sua proprietà. Grella e Varrà hanno espresso questo concetto chiaro e forte a mister, staff e squadra. Con l'allenatore è stato analizzato il momento tecnico per cui occorre una decisa e immediata sterzata».

A far esplodere le voci sulla panchina è stato il 3-0 subito in casa dal Savoia, neopromossa e fino a ieri ancora a secco di punti in stagione. Il Catania ha sprecato 25 tiri e nove corner senza mai segnare, è stato eliminato ai sedicesimi e si è preso i fischi e i cori ironici della propria curva al triplice fischio del Massimino.

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Non è un episodio isolato. Contando anche l'eliminazione di Coppa Italia contro il Parma del 14 agosto (0-2), quella di ieri è la quarta sconfitta consecutiva del Catania in poche settimane: prima il ko interno con l'Inter U23 (1-2, 23 agosto), poi quello di Monopoli (2-0), infine il tracollo col Savoia. In campionato la squadra di Longo è ferma a zero punti dopo due giornate, diciannovesima nel Girone C: mai era successo nelle 27 partecipazioni del Catania alla Serie C dal 1946 a oggi.

A chiedere la sterzata sono Grella e Varrà, quest'ultimo direttore sportivo arrivato in rossazzurro il 1° luglio. Il messaggio della società non è un mandato in bianco: la fiducia viene ribadita, ma legata esplicitamente alla necessità di un cambio di rotta immediato, non generico né rimandato alle prossime settimane.

È un equilibrismo che lascia più di un dubbio. Il club nega l'esonero il giorno dopo una partita in cui la squadra ha sprecato 25 conclusioni senza segnare contro una neopromessa arrivata al Massimino senza nemmeno il proprio pubblico al seguito, con il monte ingaggi più alto del girone a rendere ogni prestazione così un caso. Una fiducia condizionata equivale a un ultimatum mascherato da comunicato: se la sterzata non arriva, la domanda sull'esonero si riaprirà, e stavolta con meno margine per rispondere che è solo un momento.

Il primo banco di prova per dimostrare che la sterzata è reale arriva lunedì 7 settembre, ore 20:30, ancora al Massimino: Catania-Cosenza, prima gara di campionato dopo l'eliminazione dalla coppa. È lì che la nota di oggi dovrà trasformarsi in punti, gli unici che possono davvero blindare una panchina.

Il video ufficiale

Fonte: StrettoWeb Sport

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