Cavuoti veste rossazzurro: dal Cagliari in prestito, con opzione e controopzione
Nelle stesse ore in cui si ufficializzano l'arrivo di Caligara e le partenze di Mihai e Jiménez, il Catania annuncia un altro rinforzo per il centrocampo: il classe abruzzese arriva in prestito dal Cagliari, con diritto di opzione e controopzione.

Il Catania ha ufficializzato l'acquisizione in prestito di Nicolò Cavuoti dal Cagliari Calcio, con diritto di opzione e controopzione. L'annuncio è arrivato alle 19:35 di oggi, primo settembre, giornata di chiusura del calciomercato estivo: il centrocampista abruzzese è l'ennesimo movimento che la società rossazzurra formalizza nell'arco della stessa giornata, dopo l'arrivo di Fabrizio Caligara dal Sassuolo e le uscite di Luca Alessandro Mihai e Kaleb Jiménez.
Il profilo che il club presenta è quello di un centrocampista giovane ma già rodato nei campionati professionistici. La formula scelta non è banale: un prestito con meccanismi di opzione e controopzione rinvia a fine stagione la decisione definitiva sul cartellino, lasciando a entrambi i club margine per valutare il rendimento di Cavuoti prima di impegnarsi su un trasferimento a titolo definitivo.
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Un centrocampo rifatto in poche ore, la classifica no
La giornata di mercato del Catania racconta un reparto ridisegnato quasi per intero: dentro Caligara con un contratto fino al 2029 più opzione, fuori Mihai per risoluzione consensuale a un mese dalla firma, fuori Jiménez in prestito con diritto di opzione allo Spezia, e ora dentro anche Cavuoti. Resta sul filo, senza conferma definitiva, la trattativa per Roberto Insigne. Tanto movimento in entrata e in uscita, tutto concentrato nelle ultime ore della sessione.
Sul campo, però, il quadro è un altro. Il Catania è 19° in classifica con 0 punti dopo due giornate, gol fatti e subiti 1-4: 1-2 in casa con l'Inter U23 il 23 agosto, 0-2 a Monopoli il 29 agosto. Sono i numeri di una squadra che ha il monte ingaggi più alto dell'intero Girone C, 14,2 milioni lordi, e che quindi non ha alibi quando il rendimento in campo non segue gli investimenti sul mercato.
È la domanda che la piazza si porta dietro da giorni, dopo l'ultimatum della Curva Sud rimasto senza risposta: quanto può contare un centrocampo rifatto tre volte in ventiquattro ore se poi in campo il Catania continua a perdere contro squadre di provincia? Il mercato può muoversi con decisione, ma finché il tabellino resta a zero punti ogni nuovo arrivo si somma alle domande, non alle certezze.
Il primo banco di prova per il nuovo assetto rossazzurro è già segnato: mercoledì 2 settembre, ore 21:00, il Massimino ospita il Savoia nei sedicesimi di Coppa Italia Serie C, contro una squadra che condivide lo stesso avvio a zero punti dei rossazzurri. Prima di allora, restano ancora ore utili perché la sessione di mercato regali altri movimenti.
Fonte: Il Fatto di Catania




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