Catania-Cosenza, la partita che non lascia più margine di lettura
Il Catania torna al Massimino a quota zero punti, con la curva ancora in attesa di una risposta e il conto dei gol subiti che non lascia spazio a interpretazioni ottimistiche. Contro il Cosenza, fermo anch'esso a zero, serve la prima vittoria stagionale in campionato.

Catania torna al Massimino il 7 settembre, ore 20:30, con zero punti in classifica e la pazienza della curva agli sgoccioli. Prima il ko interno con l'Inter U23, poi la sconfitta di Monopoli: due partite di campionato, un gol segnato e quattro subiti. Non era mai successo nella storia del club aprire un campionato di Serie C perdendo le prime due giornate. Il 19° posto nel Girone C non è un dettaglio da archiviare in fretta: è il punto da cui si riparte contro il Cosenza.
La Curva Sud lo aveva detto chiaro dopo il ko con l'Inter U23: voleva una reazione già dalla partita successiva. A Monopoli è arrivata un'altra sconfitta, e la squadra non ha ancora dato una risposta a quell'ultimatum. In mezzo, l'eliminazione dalla Coppa Italia Serie C: 0-3 interno col Savoia, 25 tiri e nove corner sprecati senza segnare. È un'altra competizione e non incide sulla classifica del girone, ma il conto delle prestazioni in casa nel giro di pochi giorni resta lì, ed è quello che la piazza ha visto con i propri occhi.
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Domenica arriva il Cosenza, 18° anch'esso a quota zero punti. Due giornate sono poche per dire cosa vale davvero una squadra, e la classifica da sola non basta a stabilire chi è avanti e chi è indietro: sul valore reale dei calabresi non abbiamo altri elementi verificati oltre al loro punteggio. Quello che sappiamo è che il Catania ha il monte ingaggi più alto dell'intero Girone C, e che con questi numeri un pareggio o una sconfitta contro un'altra squadra ancora a secco di punti non si potrebbe raccontare come normale amministrazione.
Cosa serve per portarla a casa
Con questo monte ingaggi e con la curva che aspetta ancora una risposta, il Catania non può permettersi un'altra prestazione senza carattere in casa propria. Serve la prima vittoria stagionale in campionato, non un pareggio da archiviare come primo passo: contro una squadra anch'essa a zero punti, non vincere significherebbe restare invischiati con chi doveva essere superato subito. Il nostro pronostico assegna al Catania il 47% di probabilità di vittoria, il 23% al pareggio e il 30% al successo del Cosenza: numeri che parlano di una partita aperta, non di una formalità, e che rendono ancora più netto il conto che la squadra deve pagare in campo.
Il Massimino può ancora essere un fattore, ma lo diventa solo se la squadra gli dà motivi per esserlo. Dopo due sconfitte di campionato e un'eliminazione in coppa, la piazza non chiede parole: chiede una partita giocata con l'urgenza di chi sa cosa rischia in classifica. Altri tre punti persi in casa, contro una diretta concorrente per la parte bassa della graduatoria, sarebbero un problema che nessun mercato può più correggere a stagione in corso.




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